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🌦️ Condizioni atmosferiche e sicurezza sul lavoro

Immagine del redattore: pablobottega
pablobottega
6 minuti fa
Tempo di lettura: 1 min

Una recente decisione del Tribunale di Torino del 4 agosto 2026 mette in evidenza un principio importante: chi lavora ha diritto a essere protetto dai rischi legati alle condizioni in cui svolge la propria attività.

Il Tribunale, accogliendo il ricorso di un rider dipendente di una società di food delivery, ha ordinato al datore di lavoro di adottare diverse misure per tutelare la salute e la sicurezza del lavoratore.

🌡️ Contro il caldo: nelle giornate con rischio termico elevato, niente lavoro all’aperto nelle ore più calde, dalle 12:30 alle 16:00. Previsti inoltre abbigliamento traspirante, protezione dal sole, acqua fresca, borraccia e sali minerali.

🌧️ Contro pioggia e freddo: il datore deve fornire abbigliamento protettivo e adeguato, come indumenti antipioggia e vestiario invernale.

😷 Contro lo smog: previste mascherine antismog e misure specifiche per ridurre l’esposizione all’inquinamento.

🩹 Sicurezza sul lavoro: il Tribunale ha disposto anche l’aggiornamento del DVR, l’individuazione di luoghi sicuri dove ripararsi in caso di maltempo e la disponibilità di un kit di primo soccorso.

🚻 Servizi igienici: deve essere garantito un accesso effettivo ai servizi igienici, anche attraverso convenzioni con esercizi presenti sul territorio.

Il punto fondamentale è semplice: la tutela della salute e della sicurezza non può essere lasciata alla scelta del singolo lavoratore e non può trasformarsi in un costo a suo carico.

Una decisione che riguarda i rider, ma che richiama un principio più generale: la sicurezza sul lavoro viene prima delle esigenze organizzative dell’impresa.


 
 
 

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