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Licenziato per aver assaggiato del cibo? La Cassazione mette un punto fermo
La vicenda nasce in un supermercato. Un dipendente del reparto gastronomia viene licenziato perché, a fine turno e con il punto vendita chiuso al pubblico, aveva consumato alcuni prodotti alimentari presenti nel reparto. Secondo l’azienda, quel comportamento – avvenuto durante il periodo Covid – costituiva una violazione grave delle regole igieniche e disciplinari. La questione arriva fino in Cassazione, che chiarisce un principio fondamentale del diritto del lavoro: non og
pablobottega
15 genTempo di lettura: 1 min


🔍 Licenziamento e obbligo di repechage: la Cassazione chiude le scorciatoie.
Con l’ordinanza n. 31312 del 1° dicembre 2025, la Corte di Cassazione ribadisce un principio fondamentale in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo: l’obbligo di repechage non può essere aggirato ricorrendo al lavoro autonomo. Nel caso esaminato, un lavoratore licenziato per GMO ha impugnato il recesso sostenendo che, subito dopo il licenziamento, il datore di lavoro aveva affidato a un collaboratore esterno mansioni che avrebbero potuto essergli assegnate
pablobottega
13 genTempo di lettura: 1 min


pablobottega
23 dic 2025Tempo di lettura: 0 min


SICUREZZA SUL LAVORO: LE NOVITÀ DELLA RIFORMA 2025
Con la conversione in legge del DL n. 159/2025, il legislatore introduce un intervento organico in materia di sicurezza sul lavoro e protezione civile. La riforma rafforza prevenzione, vigilanza e formazione, incidendo in modo diretto sulle responsabilità delle imprese. Il sistema diventa più selettivo e premiale: i benefici INAIL sono riservati ai datori di lavoro virtuosi, mentre aumentano sanzioni e controlli per chi viola le norme, in particolare nei settori degli appalti
pablobottega
23 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


13ª o GRATIFICA NATALIZIA – Come calcolarla e quando pagare la tredicesima
La tredicesima mensilità, detta anche “gratifica natalizia”, è una somma aggiuntiva che i lavoratori subordinati ricevono una volta l’anno, di solito a dicembre. È un diritto previsto dai CCNL per i dipendenti del settore privato e pubblico. Ma come si calcola e quando va pagata? Come si calcola la 13ª?La tredicesima corrisponde a una mensilità aggiuntiva della retribuzione lorda e si calcola sui mesi realmente lavorati. Formula:Retribuzione lorda mensile × mesi lavorati ÷ 12
pablobottega
12 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


LO STRESS DA LAVORO - RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO
La Cassazione, con l’ordinanza 26923/2025, cambia in modo importante le regole sulla responsabilità del datore di lavoro nei casi di stress da lavoro-correlato.Se un lavoratore subisce un danno grave o muore a causa del superlavoro o di condizioni stressanti, non devono essere lui o i familiari a dimostrare la colpa dell’azienda : è invece il datore di lavoro che deve provare di aver fatto davvero tutto per prevenire il rischio . Il caso nasce dalla morte di un medico, sotto
pablobottega
3 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


IL CORAGGIO DI SEGNALARE – IL WHISTLEBLOWER
Il whistleblower è una persona che, nel proprio ambiente di lavoro, sceglie di segnalare comportamenti scorretti, illeciti o irregolarità che possono danneggiare l’ente, i colleghi o la collettività.È, in altre parole, qualcuno che fa emergere ciò che non funziona per ripristinare il corretto andamento aziendale. Proprio perché questo gesto può esporre a isolamento, pressioni o ritorsioni, la legge tutela il whistleblower e impone al datore di lavoro di garantire un clima si
pablobottega
24 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


SMART WORKING: QUANDO IL DIRITTO INCONTRA L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
La recente sentenza n. 605/2025 del Tribunale di Belluno riaccende il dibattito sullo smart working come strumento di conciliazione vita-lavoro. Il caso riguardava una lavoratrice madre che chiedeva di svolgere almeno parte delle sue mansioni da remoto, a fronte della distanza dal luogo di lavoro e della necessità di accudire due figli minori, uno dei quali neonato. La richiesta mirava anche a evitare il rapido esaurimento dei congedi parentali previsti dalla legge. Il Tribun
pablobottega
19 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


BONUS MAMMA 2025 – SOLO PER LAVORATRICI A TERMINE E AUTONOME
Il bonus mamma 2025 prevede un contributo di 480 euro annui (40 euro al mese per 12 mesi) a favore delle lavoratrici con figli . Per le dipendenti a tempo determinato e le autonome , il bonus verrà erogato in un’unica soluzione a dicembre 2025 . Si tratta di un importo netto ed esente da contributi . La domanda andrà presentata all’INPS , non più al datore di lavoro. Il contributo spetta a: Lavoratrici con ISEE fino a 40.000 euro ; Donne con almeno due figli a carico ; Fino
pablobottega
10 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


IL 4 OTTOBRE E’ FESTA NAZIONALE: TUTTI A CASA PER SAN FRANCESCO D’ASSISI!
Una nuova data entra ufficialmente nel calendario delle festività italiane: il 4 ottobre , giorno dedicato a San Francesco d’Assisi , Patrono d’Italia.Con la Legge n. 151 del 2025 , pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il Parlamento ha deciso che a partire dal 2026 questo giorno sarà riconosciuto come festività civile nazionale . Un modo per celebrare non solo il Santo più amato d’Italia, ma anche i suoi valori di pace, rispetto, solidarietà e amore per la natura . 🌿 Cosa sign
pablobottega
5 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


🍁 1° Novembre: Diritto al Riposo e Maggiorazione. Le Regole della Festività 🍁
Si avvicina la data del 1° novembre, la Festa di Ognissanti, riconosciuta come festività nazionale. È importante comprendere come questa giornata influenzi la retribuzione dei lavoratori dipendenti, sia nel caso di astensione dal lavoro che di effettiva prestazione. Regime Retributivo in Caso di Non Lavoro Qualora l'azienda osservi la chiusura in occasione della festività, il lavoratore dipendente ha comunque diritto alla normale retribuzione . La giornata festiva non lavorat
pablobottega
31 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


OLTRE IL MOBBING: IL DOVERE DEL DATORE DI PROTEGGERE SALUTE E DIGNITÀ
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27685/2025, ha riaffermato che il datore di lavoro risponde ai sensi dell’art. 2087 c.c. anche quando le condotte lesive non integrano formalmente il mobbing. Il caso riguardava un dipendente sottoposto a comportamenti discriminatori e umilianti (nuove mansioni inadeguate, derisioni sulle tendenze sessuali, mancata considerazione di problemi di salute), cui la Corte d’Appello aveva negato il risarcimento per assenza di intento persec
pablobottega
29 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


NON SI PUO’ COMUNICARE LA MALATTIA GRAVE VIA WHATSAPP
Chi si trova in una condizione di salute grave deve documentarlo con certificazioni mediche idonee: i messaggi su WhatsApp, anche se sinceri o frequenti, non bastano. Solo le prove mediche ufficiali possono tutelare davvero il lavoratore. Un lavoratore affetto da una malattia particolarmente grave non può limitarsi a informare l’azienda del proprio stato di salute con messaggi su WhatsApp. A chiarirlo è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26956 del 7 ottobre 2025, che
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16 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO PER POST SU FACEBOOK
Un recente caso del Tribunale di Milano ha chiarito una questione molto attuale: cosa succede se un lavoratore insulta qualcuno in una chat privata WhatsApp o in un post pubblico su Facebook? Un operaio di una società di servizi ambientali era stato licenziato per aver scritto messaggi offensivi in una chat aziendale su WhatsApp e per aver pubblicato su Facebook frasi molto denigratorie contro la polizia locale, identificandosi come dipendente della società. L’azienda aveva d
pablobottega
16 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


SICUREZZA SUL LAVORO: DATORE RESPONSABILE SE NON CONTROLLA I DIPENDENTI
La Cassazione, con l’ordinanza n. 21714 del 28 luglio 2025, ha chiarito un punto cruciale in materia di sicurezza sul lavoro: il datore...
pablobottega
23 set 2025Tempo di lettura: 1 min


👨👩👦 CONGEDO PARENTALE USATO MALE = LICENZIAMENTO LEGITTIMO
Un lavoratore in congedo parentale, invece di dedicarsi ai figli, è stato sorpreso a dare una mano alla moglie nello stabilimento...
pablobottega
19 set 2025Tempo di lettura: 1 min


IL DATORE DI LAVORO NON PUÒ SPIARE LE EMAIL PRIVATE DEI DIPENDENTI
La Cassazione, con la sentenza n. 24204 del 29 agosto 2025, ha stabilito un principio chiaro: il datore di lavoro non può conservare, né...
pablobottega
16 set 2025Tempo di lettura: 1 min


ASSENZE PER COVID E LICENZIAMENTO: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22552 del 4 agosto 2025, ha stabilito un principio molto importante per i lavoratori: le...
pablobottega
12 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Licenziamento e procreazione assistita: la Cassazione conferma la discriminazione
Può un datore di lavoro licenziare una dipendente perché sta cercando di avere un figlio tramite procreazione medicalmente assistita...
pablobottega
8 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Ultras condannato: la Cassazione conferma il licenziamento
Un lavoratore può essere licenziato anche per fatti commessi fuori dal posto di lavoro, se questi ledono la sua integrità morale e minano...
pablobottega
5 set 2025Tempo di lettura: 1 min
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